Conservazione digitale

Contesto Terminologia Obsolescenza Fondamenti Sfide Elementi del programma Gestione delle risorse della conservazione digitale Digital Preservation Management: All Resources

 I morti non lasciano password La conservazione digitale include una vasta gamma di attività che mirano a prolungare la vita utile dei file e a proteggerli da: deperibilità dei supporti, perdita fisica e obsolescenza. Tra le varie attività di conservazione digitale, il documento TDR distingue quelle che favoriscono la mantenimento a lungo termine di una sequenza di numeri binari (zero e uno) e quelle attività che forniscono invece l’accesso continuo ai propri contenuti. Il gruppo di lavoro dell’OCLC e dell’RLG sui metadati di conservazione ha aggiunto il concetto di vitalità (viability) a quello del mantenimento dei numeri binari, indicando che l’informazione deve essere intatta e leggibile sul supporto di memoria, e suddivide inoltre il concetto di accesso al contenuto in resa (leggibile per l’uomo e processabile per i computer) e intelligibilità (interpretabile per l’uomo). Questi termini implicano che, un conto è conservare una sequenza di numeri binari, tutt’altro è conservare il contenuto, la forma, lo stile, l’esteriorità e la funzionalità sottostante. Noi consideriamo la conservazione digitale un processo che richiede non soltanto la miglior tecnologia possibile, ma anche politiche e procedure amministrative opportunamente ponderate.

Si veda oltre, in questo capitolo, il paragrafo Strategie, per ulteriori approfondimenti sulle strategie per la conservazione digitale.

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