Introduzione

4b. Il modello di riferimento OAIS:

Il modello di riferimento per un sistema aperto di archiviazione dell’informazione Reference Model for an Open Archival Information System vuole descrivere in modo esauriente le responsabilità e le componenti di un sistema di archiviazione, vale a dire:

>> i ruoli delle persone e delle istituzioni che interagiscono in un archivio. Nel modello sono: produttore (Producer), gestore (Management), e utente (Consumer)
>> gli oggetti digitali gestiti da un OAIS, detti anche pacchetti di informazione
>> le funzioni principali di un OAIS operativo al 100% (funzioni attivate o da attivare). Le sei funzioni più generiche (nel modello: Immissione, Gestione dati, Archiviazione dei dati, Accesso, Gestione della conservazione e Amministrazione), rappresentano attualmente 33 sottofunzioni.

OAIS Model

Il diagramma OAIS (vedi sopra) mostra le relazioni tra le varie funzioni. Sembra un diagramma di architettura di sistemi, e molti lo interpretano - erroneamente - come tale. I rettangoli stondati identificano i gruppi di funzioni associate, e non le componenti di una implementazione. Nella realtà, non è necessario che le funzioni stiano sullo stesso server o nella stessa organizzazione. I gruppi possono essere suddivisi e le loro funzioni possono essere ridistribuite in più configurazioni.

 

Una “Storia di O”: un oggetto digitale in un
sistema conforme allo standard OAIS

I pacchetti di informazione hanno nomi diversi a seconda dei diversi stadi del processo di archiviazione: questi nomi indicano la natura dell’oggetto appunto a seconda dei vari stadi procedurali.

Un oggetto digitale entra nel sistema come Submission Information Package (SIP - Pacchetto di Informazione per l’immissione): consiste nell’oggetto e nel set dei metadati richiesto. Il produttore ha la responsabilità di passare il SIP alla Gestione.

Il SIP passa attraverso le funzioni di Immissione in cui viene processato e accettato nel sistema conformemente alle pratiche e alle regole stabilite, e diventa un Archival Information Package (AIP - Pacchetto di Informazione per l’Archiviazione). L’AIP contiene quello che contiene il SIP più i metadati aggiuntivi richiesti dal sistema per assicurare la conservazione degli elementi. Da questo momento in poi, dei metadati andranno ad aggiungersi all’AIP per ogni operazione fatta su di essi.

Oltre ad assicurare l’immissione dei SIP nel sistema, la Gestione ha la responsabilità di gestire gli AIP sul lungo periodo e di abilitarne la consegna agli utenti sotto forma di Dissemination Information Package (DIP - Pacchetto di Informazione per la Distribuzione).

Per funzionare in modo ottimale, molti sistemi richiedono una realizzazione pienamente efficace di numerose funzioni - Amministrazione, Gestione dei dati, Servizi comuni (che non appaiono nel modello). Un OAIS comporta due ulteriori funzioni chiave - Archiviazione dei dati e Pianificazione della conservazione - che identificano e applicano le strategie di conservazioni più efficaci per far durare gli AIP in modo che nel tempo rimangano oggetti leggibili, utilizzabili e comprensibili.

Gli utenti compaiono alla fine del modello e può sembrare che si limitino unicamente a richiedere e a ricevere DIP. Tuttavia, capire gli interessi, i bisogni e le priorità dell’utente partendo dal tipo di richieste fatte e di DIP attesi (entrambi possono cambiare nel tempo) può avere conseguenze importanti sulla gamma di oggetti digitali immessi. Inoltre può rappresentare una base per un OAIS di successo, vale a dire un OAIS che riempia appieno le funzioni di conservazione e che venga utilizzato attivamente dagli utenti.