Introduzione

Un programma di conservazione digitale si concretizza all’interno di un contesto organizzativo e deve pertanto rispondere alle esigenze, alle priorità e alle risorse dell’organizzazione in questione. Il cuore di un programma di conservazione digitale è il sistema di conservazione digitale. Questo tutorial pone l’accento sul contesto organizzativo di un programma di conservazione digitale ed è basato su due documenti essenziali, nati nel mondo della conservazione digitale.Trusted Digital Repositories: Attributes and Responsibilities: frontespizio del report

Il primo documento è intitolato “Trusted Digital Repositories: Attributes and Responsibilities” (TDR), [Trusted Digital Repositories: attributi e responsabilità], prodotto dal Gruppo di ricerca bibliotecario RLG OCLC. Il documento TDR definisce il contesto organizzativo di un programma di conservazione digitale. Il documento TDR segue lo standard OAIS e dimostra quello che significa per un’organizzazione aderire a questo standard.

Il secondo documento, intitolato “Reference Model for an Open Archival Information System” (OAIS), è stato prodotto da un gruppo internazionale di ricercatori e di professionisti della conservazione digitale riunito dal Comitato consultivo per i sistemi dei dati spaziali della NASA. OAIS rappresenta Reference model for an Open Archival Information System: frontespizio del reportuno standard ISO (ISO 14721:2003) che fornisce il framework funzionale della conservazione digitale a lungo termine nei digital repositories. Questo standard è stato adottato come base per numerose e importanti iniziative di conservazione digitale: comprende e descrive definizioni e relazioni tra i partecipanti e tra le componenti di un sistema di archiviazione informatico. Lo standard OAIS definisce quello che è necessario, ma non indica come costruirlo.

Si potrebbe dire che il documento TDR è piuttosto organizzativo mentre lo standard OAIS è per lo più tecnologico. Tuttavia i due aspetti devono operare congiuntamente perché un programma di conservazione digitale possa essere organizzato e implementato con successo. Le organizzazioni tendono ad focalizzarsi sulla tecnologia - e spesso sulla loro paura della tecnologia - ma molti elementi organizzativi devono essere attivati: politiche, procedure e risorse sostenibili.

In questo capitolo verranno presentati in dettaglio questi due documenti basilari, dando importanza soprattutto ai metadati di conservazione; in seguito si spiegherà in che modo si completano in modo da dare un punto di partenza alle organizzazioni culturali che desiderano mettere a punto un repository per la conservazione digitale.